Beni comuni

Il Comune di Monza ha disciplinato, atrraverso un regolamento, le forme di collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani, dando in particolare attuazione agli art. 118, comma 4, 114 comma 2 e 117 comma 6 della Costituzione.

La collaborazione tra cittadini e amministrazione si realizza su progetti avviati per autonoma iniziativa dei cittadini o su proposta dell’amministrazione comunale e si estrinseca attraverso l’adozione di atti di diritto comune e ove occorra di atti amministrativi.

Il 2 marzo 2017 sono stati firmati i primi 5 accordi, che riguardano:

  • la pulizia e piccola manutenzione del verde dei giardini di Via Canesi;
  • la manutenzione di canestri, retine, struttura e linee del campo di pallacanestro di Via Parmenide;
  • la messa a disposizione di un pezzo di terreno da far coltivare a famiglie in difficoltà con l'acquisizione di competenze di ortocultura;
  • laboratori, incontri di ortocoltura naturale e altre attività conviviali legate alla diffuzione di pratiche di sostenibilità ambientale;
  • il recupero ambientale e il mantenimento del decoro urbano di diverse aree comunali.

il 26 aprile e il 9 giugno sono stati firmati altri due patti con due gruppi di cittadini attivi per la cura di due aree cani, entrambe della durata di un anno:

  • area in via Borsa angolo Maroncelli
  • area in via Milazzo.

Cosa sono i beni comuni urbani

Sono i beni, materiali e immateriali, che i cittadini e l’amministrazione riconoscono essere funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali della persona, al benessere individuale e collettivo, alla coesione sociale e sicurezza urbana ed agli interessi delle generazioni future.

Es: una piazza, un'aiuola, un giardino, un edificio adibito a funzione pubblica.


Chi può proporre forme di collaborazione

Tutti i soggetti, cittadini singoli o associati o comunque riuniti in formazioni sociali anche informali e anche di natura imprenditoriale, indipendentemente dai requisiti formali riguardanti la residenza o la cittadinanza.

Possono attivarsi anche per periodi di tempo limitato per la cura, la gestione o la rigenerazione dei beni comuni urbani in forma
condivisa.
Nel caso in cui la collaborazione si espliciti attraverso formazioni sociali, le persone che sottoscrivono i patti di collaborazione di cui all’art. 5 del  regolamento rappresentano, nei rapporti con l’amministrazione, la formazione sociale che assume l’impegno.


Le forme di collaborazione

La collaborazione può esplicitarsi in vari modi:

  • Cura in forma condivisa: è l'intervento dei cittadini per la conservazione, manutenzione e abbellimento dei beni comuni urbani che produce capitale sociale, facilita l’integrazione e rafforza i legami di comunità.
  • Rigenerazione: è un'attività di fruizione collettiva, recupero e trasformazione dei beni comuni urbani con caratteri di inclusività, integrazione e sostenibilità anche economica.
  • Gestione: attività volta a garantire nel tempo l’efficacia e la sostenibilità, anche economica, degli interventi di cura e rigenerazione.

Gli interventi possono inoltre coinvolgere i cittadini già inseriti nell’Ente con strumenti specifici propri (per esempio giovani in tirocinio formativo, in servizio civile, in garanzia giovani, lavori di pubblica utilità), oppure cittadini interessati a progetti di volontariato civico, secondo modalità concordate con i cittadini attivi proponenti.

Non si possono realizzare attività o interventi che contrastino con la fruizione collettiva del bene.
Le proposte riguardanti patti di collaborazione complessi finalizzati alla manutenzione ed alla riqualificazione di beni immobili devono pervenire all’amministrazione corredate dalla documentazione atta a descrivere in maniera esatta e puntuale l’intervento che si intende realizzare.

Il patto di collaborazione può prevedere che i cittadini attivi assumano in via diretta la manutenzione e la riqualificazione di beni immobili.
Resta ferma, per i lavori eseguiti, la normativa vigente in materia di requisiti e qualità degli operatori economici, esecuzione e collaudo di opere pubbliche.


Regolamento (formato PDF - 117 KB)

Proposta patto di collaborazione (formato PDF - 97 KB)


Video della firma dei primi 5 accordi


Video di presentazione dell'iniziativa

Ultimo aggiornamento: Mon Oct 02 15:34:31 CEST 2017
Data creazione: Mon May 30 11:00:48 CEST 2016

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